Archivio di gennaio 2012
GERSTEIN da IL VICARIO di Rolf Hochhuth
con Vincenzo Di Bonaventura
Kurt Gerstein Obersturmfuhrer, il cui nome è stato iscritto dalla comunità israelita di Parigi sul monumento per le vittime del fascismo, ha forse avuto in sorte, come afferma lo storico inglese Gerald Reitlinger, la più straordinaria missione della seconda guerra mondiale: un personaggio così misterioso, ambiguo e abissale che a noi riesce più facile esprimere poeticamente che descrivere. La deposizione che nel 1945 fece agli Alleati prima che si perdessero le sue tracce in una prigione parigina non possono essere riportati in questa orazione estraniante ma è certo che i rilievi e le testimonianze, gli incontri che egli ebbe modo di vivere prima e dopo essersi presentato alla nunziatura di Berlino nel 1942 e successivamente cacciato, sono i dati più sconcertanti, scabrosi dei nostri tempi, e cioè quelli che riguardano la organizzata industria di morte che veniva appaltata nei tristi noti campi di concentramento.
Come opera teatrale questo testo non ha bisogno di commenti (da Il Vicario di Rolf Hochhut da cui è tratto) :
gli avvenimenti non sono rappresentati secondo una successione storica, come in un reportage, ma sono stati condensati in un dramma. Una figura come quella di Kurt Gerstein deve necessariamente apparire in una luce ambigua, in quanto il suo tentativo di mimetizzare la propria intima profonda natura cristiana sotto un ostentato abitus esteriore faceva si che l’ unico scopo per lui diventasse quello di soccorrere, di risolvere anche se in parte la terrificante condizione dei deportati ebrei e in particolare cercando di informare le autorità veticane presso la nunziatura di Berlino fin dal 1941. Il pastore Martin Niemoller, presidente della chiesa evangelica tedesca, il 26 aprile 1948 scrive al procuratore di stato di Francoforte: Leggi il resto di questo articolo »
- “ASSASSINIO NELLA CATTEDRALE” di T.S. Eliot………….affabulatio epico/narrante a cura di VINCENZO DI BONAVENTURA
- “GERSTEIN”………..3 tempi, liberamente tratti dal “Vicario” di Rolf HOCHHUT
- “STORIE DI UNA TIGRE E ALTRE STORIE” di Dario FO
- “L’ESODO”….2 tempi….liberamente tratti da “CANALE MUSSOLINI” di Antonio PENNACCHI
- “BENE” ( chorosciò )…poema di Vladimir MAJAKVSKIJ
TEATRLABORATORIUM27AIKOT propone una rassegna dedicata interamente alle conseguenze politiche/storiche e religiose che scaturiscono a seguito delle guerre e i conflitti tra nazioni e popoli.
La rassegna partirà nel mese di gennaio e si protrarrà fino a marzo 2012. A breve troverete le date degli eventi pubblicate sul nostro sito.
A presto…..dal TEATRLABORATORIUM27AIKOT……UN AUGURIO PER UN FELICE 2012
IL DIRETTORE
VINCENZO DI BONAVENTURA

